Ecologies of difference

atTICO

atFest26 si arricchisce di atTico, un nuovo format che ha l’obiettivo di favorire momenti di divulgazione, formazione e animazione intorno ai temi delle nuove tecnologie e delle arti multimediali, da attuare preferibilmente in spazi aperti e facilmente attraversabili.Con la parola attico, in generale, si definisce uno spazio luminoso, posto in alto, non facilmente accessibile, intrinsecamente percepito come esclusivo ma anche escludente.Il progetto “trasporta” questo spazio, con il suo portato di luce (elemento imprescindibile nella scena multimediale), su un livello percettivo, mentale e fisico aperto a tutti nonché di agevole frequentazione.atTico è un progetto dell’associazione culturale Code e si terrà negli ambienti del Convitto Palmieri di Lecce.

11-12-13 SETTEMBRE | Convitto Palmieri |Ore 19:00 – 24:00

talk - performance - radio - dj - interviste - artisti - musica - video - ospiti - podcastConvitto Palmieri - Chiostro Biblioteca BernardiniAngolo web-radio | podcast | talkDoppio angolo djVideoproiezione

11 settembre

19:30 / 20:00 – WELCOMEPresentazione festival20:00 / 20:45 – STARTIntervista con gli artisti: Calsolaro, Brandal, Moreno, Luminous20:45 / 21:15 – LIVEPerformance musicale di Paco Maddalena22:00 / 22:30 – LIVEPerformance musicale di Paco Maddalena22:30 / 24:00 – INSTALLAZIONEInstallazione audio-video (output workshops videomapping e sound design)

12 settembre

19:30 / 20:00 – WELCOMEPresentazione dello spazio20:00 / 20:45 – STARTIntervista con gli artisti: Super Studio, RaumZeitPiraten, Bleeksprut1, DAZ20:45 / 21:15 – LIVEPerformance musicale di Vito22:00 / 22:30 – LIVEPerformance musicale di Vito22:30 / 24:00 – INSTALLAZIONEInstallazione audio-video

13 settembre

20:00 / 20:45 – STARTIntervista con gli artisti (Funiati, Bellai, Studio Toer, Visualia)20:45 / 21:15 – LIVEPerformance musicale22:00 / 22:30 – LIVEPerformance musicale22:30 / 24:00 – INSTALLAZIONEInstallazione audio-video

Vito Santoro

FONEMI

Fonemi è lo pseudonimo di Vito Santoro, musicista e scrittore.
La sua ricerca musicale attraversa IDM, ambient e sperimentazione elettronica; con il progetto parallelo Sicarius Hahni esplora sonorità più radicali.
Ha pubblicato con etichette italiane e internazionali, tra cui ADN Records, Noir Age, TXT e Lett Records.
Appassionato di elettronica e sintetizzatori fin da giovanissimo, ha costruito il suo primo strumento assemblando componenti recuperati da vecchie radio e registratori.
È il progettista e costruttore del set di strumenti ideati in collaborazione con Paco Maddalena per Ambient Italia; presentati come prototipi in anteprima all’ultima edizione di Ambient Days, saranno presentati e suonati live ad Atfest 2026 in una forma migliorata e ampliata.

PACO MADDALENA

Si occupa di cinema e musica.
Laureato in Storia dell’Arte al Dams di Bologna, oltre ad essere un filmmaker e direttore della fotografia nell’industria cinematografica in Italia, autore di film, documentari, cortometraggi, spot, videoclip musicali e installazioni, premiati e riconosciuti in festival italiani e stranieri, tra cui Globo d’Oro, la Biennale di Venezia, il Festival del Cinema di Roma, Festival del Cinema di Cefalù, Independent Film Festival di Latina e URTI Canti-festival di musica contemporanea, è anche compositore di musica elettroacustica, generativa e sperimentale: tramite l’utilizzo di field recordings, nastri analogici, sintetizzatori e sistemi modulari Eurorack, i suoi orizzonti spaziano dalle installazioni audiovisive alle sonorizzazioni di film, readings, produzioni teatrali e videoarte.
Presidente di AMBIENT ITALIA, community indipendente che si occupa di ricerca e promozione sonora di musica ambient e sperimentale, direttore artistico e fondatore del festival AMBIENT DAYS e membro del collettivo ZEUGMA, ha pubblicato dischi per Laverna.net (IT), Camembert Électrique (FR), Owlripper Recordings (CZ), Audiovisioni Elettriche (IT), Zeugma (IT), Tempo Reale (IT), Shimmering Moods (NL), Histamine Tapes (USA).
Il suo prossimo lavoro, in uscita a gennaio 2027, sarà pubblicato dall’etichetta polacca OKLA Records (PL).

Pietro Di Bello

MUTAFORM

MUTAFORM è il progetto collettivo di Pietro Di Bello aka Peter Bell, elettronica sperimentale, ambient e ricerca sonora convergono in un immaginario esoterico e cinematografico. Le sue composizioni si sviluppano tra droni, texture immersive e paesaggi sonori sospesi, evocando atmosfere che intrecciano estetiche videoludiche, psichedelia e ritualità contemporanea. Attivo dal 2010 e membro di AmbientItalia, MUTAFORM si è esibito a Roma, Bologna, Genova, Milano e Amsterdam. Le sue produzioni sono disponibili su mutaform.bandcamp.com e in edizione fisica su CD a tiratura limitata.