IL PROGETTO
Un passaggio sonoro dall’organico al sintetico. Quest’opera nasce nel cuore di una foresta viva, catturata attraverso registrazioni sul campo di vento, foglie e fauna selvatica provenienti dal Parco Naturale Regionale Costa Otranto, Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase.
Gradualmente, il paesaggio sonoro naturale si piega, si deforma e si dissolve, trasformandosi in una composizione sempre più sintetica.
L’opera esplora il confine sempre più sfumato tra natura selvaggia e tecnologia nel mondo contemporaneo: parte dai suoni familiari della natura e, alla fine, lascia l’ascoltatore immerso in un amalgama di suoni in cui la natura è completamente assorbita dalla griglia tecnologica, per poi riemergere nuovamente dalla tecnologia, in un ciclo senza fine.
BIOGRAFIA
Musicista polistrumentista, compositore e produttore con un approccio artistico fondato sull’interdisciplinarità, la sperimentazione sonora e l’improvvisazione libera. La sua ricerca si sviluppa all’intersezione tra l’organicità della strumentazione acustica e la progettazione meticolosa della musica elettronica.
Vanta una solida esperienza nella creazione di paesaggi sonori per le arti performative, colonne sonore cinematografiche e performance collettive, affiancando la propria attività artistica al lavoro di Tecnico di Radiodiffusione presso RTVE.
Diploma Superiore in Tecnico del Suono | Comenius Centre Educatiu (Valencia)



