IL PROGETTO

Frammenti di Narciso è un’installazione site-specific che riflette sulla biodiversità come specchio dell’esistenza, trasformando lo stagno in una costellazione di ecosistemi. Le immagini proiettate scaturiscono da un’osservazione del territorio e dei suoi elementi naturali.

Una serie di recipienti colmi di latte rappresenta microcosmi differenti che appartengono a un unico sistema vivente. La frammentazione diventa così una metafora della biodiversità: una molteplicità di forme di vita interconnesse.

Il latte, materia bianca e originaria, è simbolo vitale e allo stesso tempo specchio liquido e sensoriale. Su di esso vengono proiettate immagini in movimento in cui parti del corpo umano si fondono con forme vegetali, insetti, colori ed elementi organici. Il confine tra umano e non umano si dissolve, così come quello tra reale e virtuale.
L’affacciarsi dello spettatore su queste superfici rivela che esso non è separato dalla natura ma è parte della sua stessa trama.
Frammenti di Narciso invita a guardare la biodiversità non come una somma di elementi distinti, ma come una rete vivente di relazioni, nella quale umano e non umano, fisico e digitale convivono in un equilibrio dinamico.
Guardarsi nello specchio della natura per scoprire che il nostro riflesso appartiene al mondo.

BIOGRAFIA

Davide Coluzzi (Daz), è un architetto e artista visivo attivo a livello italiano e internazionale.

Il suo lavoro spazia tra pittura, fotografia e installazioni multimediali. La sua ricerca si concentra sulla creazione di un dialogo tra elementi reali e artificiali, impiegando strumenti di intelligenza artificiale e con una costante attenzione alla dimensione spaziale dell’opera. L’interazione con la realtà viene manipolata con proiezioni luminose e sovrapposizioni digitali visionarie per esplorare il confine tra ciò che è e ciò che potrebbe essere, aprendo nuove prospettive di percezione.


WORK

Art & Technology